Esiste un angolo mondo del cinema lontano dai proiettori e quasi vicino al cinema dipendente che ha dato scintilla a un movimento cinematografico chiamato Free Cinema dove si metteva in risalto l’individuo e il significato della quotidianità.

Ken Loach é uno degli rappresentanti di questo movimento, i personaggi dei suoi film si avvicinano molto a quelli di Trainspotting e si scontrano con la dura realtà della società inglese. Piovono Pietre (1993) é ambientato a Manchester e parla la storia di Bob disoccupato che cerca in tutti i modi di guadagnarsi da vivere, tipo ruba una pecora da macellare, purtroppo é continuamente perseguitato dalla sfortuna gli rubano il furgone oppure viene picchiato da dei teppisti, insomma non se lo passa bene, in più c’è anche il problema dell’alccol.

Il suo amico é anche un ubriacone di prima categoria che spende la pensione sociale in ponte di birre. Bob per poter comprare il vestito di prima comunione di sua figlia decide di ricorrere al prestito di un usurario che lo perseguiterà.
Il film ci fa vedere uno scorcio del proletariato di Manchester, frustrati e anche sottomessi che fanno di tutto per arrivare a fine mese anche rischiando la vita.
